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consuntivo anno 2006 Un altro anno è finito...
Per chi fa parte della Protezione Civile è stato un anno impegnativo, ma in fondo non ci si poteva aspettare diversamente..
L’inizio del nuovo anno offre l’occasione per una breve riflessione sullo stato attuale, così da poter intraprendere le nuove iniziative che ci attendono.
Nella nostra Unità di Protezione Civile sono attualmente iscritti 152 volontari, di cui 25 sono impiegati anche per l’anticendio boschivo (AIB), mentre 17 appartengono all’unità cinofila. Di questi volontari 16 sono donne, mentre gli amici degli alpini svolgono un ruolo determinante in questa attività della sezione, raggiungendo il 41,1% dei volontari. Quest’anno abbiamo avuto 17 nuovi iscritti e 5 dimissionari.
Una trentina di volontari svolge un ruolo rilevante per la vita dell’Unità, ritrovandosi durante tutto l’anno, almeno due volte la settimana. Anche per i volontari dell’unità cinofila è richiesto un notevole impegno, ripagato dai risultati ottenuti.
Fiore all’occhiello delle nostre attività sono state le emergenze (sebbene non sia nello stile della protezione civile alpina sostituirsi ai vigili del fuoco, svolgendo servizi di urgenza). Per l’unità l’anno è cominciato subito con gli interventi di pulizia della sede stradale in occasione delle abbondanti nevicate a Como. Poi è stata la volta degli interventi per garantire il rifornimento idrico in varie zone montane della provincia. Il 24 luglio alcuni volontari hanno partecipato alle operazioni di spegnimento boschivo dell’incendio nel comune di Varenna. Infine l’unità si è impegnata a fondo nella ricerca di una persona scomparsa a Veleso, nei mesi di novembre e dicembre. Quest’ultimo intervento ha visto la partecipazione massiccia della nostra squadra cinofila.
Oltre alle attività previste da alcune convenzioni, come la pulizia del sentiero che porta al Baradello, altri interventi ci vengono richiesti regolarmente: il sevizio per il Giro di Lombardia, il sevizio per il Banco Alimentare, il sevizio di assistenza alla gara in montagna Como-Valmadrera, l’esercitazione di raggruppamento, e la settimana estiva di avvistamento AIB sono fra i principali impegni annuali dell’unità.
Quest’anno però è stato caratterizzato anche da alcune nuove attività: alcuni volontari hanno fatto parte dello staff di servizio e assistenza che ha operato in occasioni delle olimpiadi invernali di Torino, a marzo abbiamo tenuto un breve corso pratico di montaggio tende per alcuni volontari dei gruppi comunali di Protezione Civile della zona, la squadra di Civenna ha svolto servizio di assistenza per la tappa del Giro d’Italia, ad aprile abbiamo partecipato ai lavori per la creazione di un percorso vita con i gruppi di Albate e quello di Lipomo; sono stati trasportati medicinali e vestiti raccolti per la popolazione di Kabul alla caserma degli Alpini a Cuneo, a luglio è stato svolto il servizio d’ordine e assistenza in occasione della Marching Band a Como, a ottobre era previsto il turno di pulizia del magazzino di raggruppamento ed infine sono stati svolti alcuni lavori di recupero ambientale nella zona di Cavallasca, sulla storica Linea Cadorna.
L’unità ha svolto numerose attività, anche di rilevanza e impegno minore, essendo spesso impegnata in supporto dei gruppi ANA per feste ed altre manifestazioni (ad esempio per la castagna a Canzo), prestando materiale ad altre associazioni come la Cri o l’associazione Baradello, fornendo manodopera volonterosa (per la caserma De’ Cristoforis, per la consegna durante l’anno del materiale del banco alimentare, per il presepe vivente,...) ed altre attività per il comune (ad esempio il supporto per le prove di evacuazione delle scuole di via Viganò).
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