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Ad Alzate Brianza gara nazionale di cinofili Tornati da pochi giorni dall’Abruzzo, dove avevano lavorato alla ricerca dei dispersi sotto le macerie del terremoto, i cinofili del nostro nucleo di protezione civile si sono ritrovati ad Alzate Brianza, per una gara di ricerca di dispersi in superficie. Evento che ha avuto una buona risonanza, visto che sono arrivate diverse squadre di partecipanti da tutto il nord Italia. Accompagnati da Guido, c’erano appunto i ‘nostri’, con i loro splendidi…quasi mi dispiace chiamarli animali, perché hanno qualcosa di umano, nei comportamenti, nello sguardo e in quell’attaccamento tanto speciale al loro padrone. C’era anche Onda, una bella femmina di labrador, che a L’Aquila ha salvato più d’un ragazzo rimasto intrappolato sotto la Casa dello Studente. Onda era ovviamente col suo conduttore Luca. A fare un po’ da supporto all’organizzazione, era presente una squadra di alpini del Gruppo Orsenigo, che accoglie fra i suoi iscritti molti soci di Alzate. La gara consisteva nella ricerca di due dispersi (due figuranti che si nascondevano, mimetizzandosi bene con l’ambiente) in una zona piuttosto vasta dei boschi compresi tra Alzate e Brenna. Particolare molto curioso, c’era anche un cagnolino, che i cinofili hanno definito lo sporcatore, proprio perché aveva il compito di ‘inquinare’ le tracce, prima che arrivassero i cani concorrenti. Gli esperti hanno spiegato che il modo di andare alla ricerca del disperso cambia molto, secondo l’ambiente in cui si opera. In questo caso si trattava di ricerca in superficie, ben diversa da quella tra le macerie, per la quale i nostri cani non hanno grandi possibilità di addestramento, per mancanza di un ambiente ad hoc. Come si svolge la gara? Piccole squadre di cinofili si preparano fuori area di ricerca, ma un solo cane alla volta scende in campo. Curioso come gli altri stiano buoni ai piedi del padrone, senza muoversi, o abbaiare. Il cane concorrente parte e ‘scandaglia’ le tracce olfattive nelle diverse direzioni. Poi torna dal padrone, che gli da il via per il recupero. E qui, il cane si lancia in una sola direzione, quella giusta, e si ferma abbaiando davanti al disperso ormai ritrovato. Al richiamo accorre anche il padrone.
Tutti i cani sono riusciti a portare a termine la prova, ma la nostra Onda è stata più brava, per il tempo impiegato e per il metodo di ricerca. Altro che “vita da cani!”.
chicco
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