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Relazione su P.C. a Bellagio Nell'ambito dell' esercitazione di P.C. del 2° Ragruppamento, (Lombardia - Emilia Romagna) sul territorio comasco si è svolta una grossa operazione di prevenzione ambientale che ha visto protagonisti i volontari dell'ANA ;a seguire la relazione pervenuta da Bellagio. Il 27 ed il 28 marzo, l’unità di protezione civile dell’A.N.A. ha effettuato un importante intervento nel territorio comunale di Bellagio.
Dal gruppo alpini, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, era stata segnalata alla sede di Como la necessità di pulire dalle sterpaglie e disboscare le sponde del torrente Perlo che attraversa il territorio di Bellagio, dal monte San Primo dove nasce, alla località Guggiate dove sfocia nel lago.
Il tratto interessato è quello intermedio che va dalla località Brogno alla frazione Mulini del Perlo.
Il torrente sfocia in una località altamente abitata e l’impeto della piena in passato ha provocato inondazioni causate dalle barriere a monte formate dalle piante travolte dalla forza dell’acqua.
Sabato 27 alle ore 7 i gruppi di P.C. del 2° raggruppamento provenienti da Reggio Emilia e Valcamonica erano sul cantiere lungo il torrente, coordinati dai capocantiere Morosoli e Masciadri; si sono messi subito al lavoro di buona lena tagliando gli alberi in crescita nel letto del fiume, lungo gli argini scoscesi e sfalciando la vegetazione minore.
Presenti, per dare supporto logistico, gli alpini del gruppo di Bellagio, capitanati dal capogruppo Antonio Pescialli, un trattore con verricello dell’alpino Andrea Gilardoni ed un’ambulanza dei Volontari soccorso Bellagio, con quattro soccorritori per garantire un’adeguata assistenza sanitaria.
Fortunatamente, a parte una botta sul naso causata da un pezzo di legno, subito medicata dai volontari sempre presenti e attenti sul cantiere, ed un tuffo a testa in giù nel fiume, non si sono verificati incidenti di rilievo.
Alle 10.30 piccola pausa per un panino nella baita messa a disposizione dall’alpino Carlo Gandola, quindi il lavoro è proseguito fino alle ore 15.00, dopodiché tutti a pranzo presso la R.S.A. Greco De Vecchi, sempre disponibile nei nostri confronti , con le mogli degli alpini a servire a tavola. Infine rientro a Como.
Domenica 28 per terminare il lavoro, arrivano soltanto gli alpini della Valcamonica; a mezzogiorno si chiude il cantiere e di nuovo a pranzo alla Greco De Vecchi, dove al termine, dopo qualche canto in allegria, presente il consigliere sezionale Eugenio Pesenti, il sindaco di Bellagio Angelo Barindelli ringrazia pubblicamente gli alpini per l’ottimo lavoro svolto, con l’augurio in futuro di poter rivedere la P.C. degli alpini a Bellagio.
Il segretario
Antonio Bruschini
nel link foto attività dei gruppi Bellagio 2010 alcune immagini della giornata.
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