La nostra storia

Il Gruppo fu costituito il 23 febbraio 1932 presso la Cooperativa di Consumo di Monte Olimpino. Battezzato “Gruppo Olimpo”, raccolse tra le sue fila alpini di Monte Olimpino, Ponte Chiasso e anche di connazionali che si erano trasferiti a Chiasso.

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I documenti dell’epoca dimostrano che il Gruppo riuscì ben presto a stabilire rapporti intensi con il circondario. Indicatore significativo dell’attività svolta nel periodo 1933 – 1939, fu la partecipazione alle gite sociali, in località note del territorio comasco. Degne di menzione quella del 1934, con 350 gitanti, e quella del 1936, che ne raccolse ben 600.

Gli eventi bellici ostacolarono l’attività degli Alpini monteolimpinesi. Alcuni di essi furono richiamati alle armi, ma nonostante le difficoltà di quel periodo, nei primi mesi del 1942, il Gruppo si fece promotore di una sottoscrizione, il cui ricavato fu così destinato:

  • Lire 360 a favore degli iscritti in armi
  • Lire 100 al Comando del V° Alpini

Terminata la guerra, l’attività sociale subì un progressivo rallentamento causato dalle conseguenze del conflitto: i problemi correlati alla ricostruzione e alla mancanza di una sede stabile a causa della scarsità di alloggi culminarono, negli Anni ’60, con lo scioglimento del Gruppo.

Ciò nonostante, gli Alpini di Monte Olimpino mantennero i rapporti e parteciparono per lunghi anni all’attività della Sezione di Como. In questo periodo non venne mai meno il desiderio di ricostituire il gruppo originario.

Il 25 ottobre 1994 Angelo Moretti, con il sostegno di Adolfo Dotti e Angelo Roncoroni riuscì a portare a compimento la rifondazione.

Logo Gruppo

La rinascita del Gruppo fu salutata, il 30 aprile del 1995, da una cerimonia di inaugurazione a cui parteciparono il presidente della sezione ANA di Como Mario Ostinelli, e  tra gli altri il sindaco Alberto Botta, Gagliardetti, Filarmonica, rappresentanze di Associazioni locali e un buon numero di cittadini. Padre Felice Zanotti celebrò la Santa Messa.

C’era tanto entusiasmo, ma  anche molti problemi da affrontare, primo fra tutti l’individuazione di una sede fissa.

Problema risolto grazie all’aiuto di monsignor Gianvittorio Tajana. Il compianto parroco di Monte Olimpino concesse l’uso di alcuni locali in comodato e il Gruppo ricambiò con impegno intraprendendo lavori di miglioria alla struttura concessa dalla Parrocchia. 

Don Tullio Salvetti, successore di Mons.Tajana, oltre a confermare le decisioni del suo predecessore avviò con successo, nel 2010, una pregevole ristrutturazione dell’edificio.

Foto Chiesa - sede

Oggi Il Gruppo ha la fortuna di utilizzare una sede che si distingue per funzionalità e decoro. Ubicata a ridosso del campanile della Chiesa Parrocchiale, in un’area preservata dalla cementificazione intensiva che ha deturpato il quartiere nel Dopoguerra.

Recentemente ristrutturata, soddisfa pienamente i requisiti dell’attività che in essa si svolge. Costituita da una vasta sala riunioni arredata con gusto, un ufficio di segreteria, una cucina modernamente attrezzata, bagno, deposito, giardino, mette a disposizione di iscritti e ospiti tutto lo spazio occorrente. Nell’area circostante, mantenuta a verde, c’è anche un vigneto curato dagli iscritti che garantisce ogni anno una discreta vendemmia.

L’attività del Gruppo grazie anche alla disponibilità, fin dall’inizio, di una  sede fissa, crebbe molto rapidamente e vide l’affermazione, il consolidamento e l’espansione di attività svolte in autonomia o in collaborazione con la Sezione ANA di Como e con Enti pubblici e privati, con particolare riguardo alle Scuole.

Degni di menzione l’apporto ai lavori di recupero delle vestigia della “Linea Cadorna”, l’aiuto prestato a popolazioni colpite da calamità, il discreto ma costante sostegno a casi di necessità. Il buon esito dell’attività svolta è stato ripetutamente oggetto di pubblico riconoscimento.