Gruppo di Maslianico: Piantumazioni alberi con i ragazzi delle scuole


Il Gruppo Alpini di Maslianico, dal momento in cui ha ripreso la propria attività, da deciso di impegnarsi per ripristinare e rendere nuovamente percorribili, in sicurezza, il cammino di ronda della Guardia di Finanza sul confine italo – svizzero e alcuni sentieri che attraversano la montagna che sovrasta il paese, sentieri un tempo utilizzati per poter godere delle tante risorse che i boschi offrivano ad una comunità contadina e poi utilizzati, oltre che dai contrabbandieri, dai patrioti che nell’Ottocento combattevano l’Impero Austro Ungarico, da ebrei e perseguitati che, durante la seconda Guerra Mondiale, cercavano rifugio in Svizzera.
Il lavoro di ripristino dei sentieri ha avuto perciò un valore non solo ambientale, ma anche storico.
Proseguendo nell’attività di recupero e valorizzazione della montagna, quest’anno il nucleo di volontari alpini coordinati da Fausto Ravazza ha disboscato una porzione di bosco comunale sita in località Ronco, otto “pianelle” della superficie di circa mq. 500, per ricavarne una piccola selva castanile.
Con 14 interventi dal 13.01 al 23.04.2016 per un totale di 395 ore di lavoro, sono stati abbattuti alberi (circa 100 q.li di legna) e tutta la zona è stata ripulita da rovi e arbusti, è stato realizzato un piccolo impianto per l’irrigazione e sono stati sistemati i sentieri di accesso.
L’ Amministrazione comunale ha messo a disposizione 50 piante i castagno fornite dall’Ente regionale ERSAF.
Il giorno 14 aprile scorso gli scolari di due classi (1^ e 2^ elementari) accompagnate dalle maestre Simona Cetti, Francesca Di Fiore, Regina Herbert, Sofia Sartorelli, Claudia Salvadè e alla presenza del Sindaco Tiziano Citterio, dell’Assessore Andrea Gattuso e del Comandante Polizia Locale Salvatore Di Grigoli, assistiti dai volontari, hanno piantumato i castagni.
I ragazzi si sono molto divertiti per l’attività svolta ed hanno poi concluso l’escursione raggiungendo il piazzale del valico pedonale di Roggiana attraverso i sentieri del contrabbando.
Per molto di loro è stata la prima occasione per conoscere da vicino la montagna che sovrasta Maslianico e per incontrare gli ALPINI.

