“Giornata del Ricordo”

pedro Scrive “

10 Febbraio 2008

Ancora una volta il 10 febbraio 2008 è stata celebrata la “Giornata del Ricordo” , ricordo dei Martiri delle Foibe e di chi ha dovuto lasciare la propria Terra per degli assurdi accordi politici.

Presso i Giardini intitolati ai Martiri, l’ Associazione Nazionale Giulia e Dalmazia ha ricordato una pagina dolorosa , spesso dimenticata e volutamente nascosta, della Storia della nostra Patria per i lutti e sofferenze patite dai Giuliani e Dalmati nonché della amputazione di Terre sempre state Italiane.

Ora, che anche il nostro presidente Napolitano ha dichiarato che, “il dramma del popolo giuliano-dalmata fu scatenato da un moto di odio e furia sanguinaria e un disegno annessionistico slavo che prevalse innanzitutto nel trattato di pace del 1947, e che assunse i sinistri contorni di una pulizia etnica” , speriamo che anche la Storia Ufficiale faccia un esame di coscienza su tanti omicidi senza colpevoli.

Il Presidente Perini della A.N.G.D. il Sindaco Bruni e il rappresentate della Provincia hanno ricordato questi Martiri ed esuli con senso di riconoscenza per la loro sempre appartenenza all’Italia.

Noi Alpini , sempre presenti in questa occasione insieme a diverse altre associazioni d’arma, ricordiamo ogni anno questa tragedia nella nostra adunata dove gli Alpini di Pola-Zara e Fiume aprono il corteo con il loro cartello dove sta scritto “Alpini dell’Istria e Dalmazia esuli in Patria”.

“Resteremo in pace senza dimenticare” cosi terminava il dramma sui profughi presentato lo scorso anno a Como sempre in occasione del 10 febbraio.

Ed è lo stesso significato delle parole che una esule ha pronunciato in occasione della celebrazione : chi ha avuto dei lutti in famiglia perché era “Italiano” non può dimenticare la paura , l’orrore e, per i profughi il distacco dalla proprie terre. Ma senza odio vuole ricominciare e vivere in pace insieme ad altri Popoli senza che delle assurde ideologie seminino odio e morte.

Per la cronaca erano presenti 7 gagliardetti dei nostri gruppi oltre che il Vessillo nostro sezionale.

Peones

p.s. nella sezione foto alcune immagini della cerimonia
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