Il 4 Novembre in Città
Bella davvero la cerimonia di commemorazione del 4 Novembre svolta a Como davanti al Monumento ai Caduti.
Cerimonia miracolosamente quasi del tutto senza pioggia, con una grande partecipazione di Autorità, rappresentanze militari, Associazioni d’Arma, studenti e cittadinanza.
Tanti gli alpini, giunti con una ventina di gagliardetti a far da scorta al Vessillo sezionale di Como e a quello della Sezione di Milano, presente con quattro alpini.
La presenza degli amici milanesi, in particolare del Gruppo di Abbiategrasso, è dovuta ad una ragione speciale.
Alcuni alpini ‘camperisti’ di Abbiategrasso hanno recuperato un grande numero di piastrine di riconoscimento di soldati italiani caduti nella Campagna di Russia e, attraverso le Prefetture delle varie località d’Italia, le stanno consegnando ai familiari.
Una di quelle piastrine apparteneva all’artigliere Bortolo Malucello, classe 1916, originario della provincia di Vicenza, ma residente a Rebbio.
Piastrina che è stata consegnata nel corso della cerimonia del 4 Novembre al Presidente della Sezione A.N.A. di Como, per espressa richiesta dei familiari, assenti per ragioni di salute. Spetterà poi agli alpini recapitarla alla famiglia. Quella di Malucello è la 281esima piastrina consegnata dagli alpini di Abbiategrasso.
L’intera cerimonia si è svolta secondo i canoni tradizionali, con onori alle insegne combattentistiche e d’Arma, onori ai gonfaloni ed al Prefetto.
A seguire, alzabandiera e onori ai Caduti, con deposizione delle corone d’alloro.
Lettura del messaggio del Presidente della Repubblica da parte del Prefetto e interventi commemorativi da parte del Col. Marco Tesolin, Comandante del CE.DOC., e da part del Sindaco di Como.
Sono stati invece due studenti delle classi scolastiche presenti a tracciare il profilo del Caduto Bortolo Malucello e ad illustrare il 120° Reggimento Artiglieria di Manovra, in cui il soldato prestava servizio.