Il Gruppo di Parè incontra le scolaresche

GRUPPO ALPINI PARE’

DOPO IL CAPPELLO ALPINO RACCONTA:

IL TEMPO PASSA , I NONNI RACCONTANO E I RAGAZZI SCRIVONO

L’anno scorso il Gruppo Alpini Parè, prima per la giornata del 4novembre e poi in occasione della ricorrenza della battaglia di Nikolajewka in Russia, invitavano i ragazzi di quinta elementare della locale scuola a svolgere dei temi raccogliendo testimonianze e avvenimenti vissuti in prima persona dai loro nonni e bisnonni riguardanti la seconda guerra mondiale.

Le composizioni sono state ritirate ed esaminate e valutate da una commissione di Alpini.

Adesso gli Alpini sono ritornati in classe per premiare i lavori svolti con molto impegno ed interesse.

In alcuni di questi racconti vi sono dei valori che dovremmo sempre tenere nel corso della vita di ognuno

di noi.

La GENEROSITA’ nel racconto di FEDERICA che parla del bisnonno rimasto lontano da casa per 7 anni e quando lo videro tornare, ormai senza speranza di rivederlo vivo, indossava un paio di pantaloncini corti, una maglietta logora, le scarpe bucate ed un orologio “squagliato” nella tasca rimasto sotto i bombardamenti.Il primo stipendio dei 4 fratelli servì per vestire il proprio papà.

Il CORAGGIO  del bisnonno di ALESSANDRO autista di camion inviato in Africa nel 1942, per portare viveri e munizioni in prima linea con l’ordine di NON FERMARSI per nessun motivo.

Durante uno di questi viaggi, mentre attraversava il deserto,vide un uomo con la divisa militare italiana e che aveva un volto che gli ricordava qualcuno. Disobbedendo agli ordini, si fermò e si rese conto che si trattava di un suo amico compaesano dato per disperso. Scese dal mezzo, si chiamarono per nome e si abbracciarono piangendo e, pur sapendo di andare incontro ad una punizione severissima, fece salire a bordo l’amico e lo riportò alla base. Qui, i superiori, evitarono la punizione al bisnonno, l’amico venne curato, la famiglia avvisata del ritrovamento. La loro amicizia ,da allora, diventò ancora più forte e sincera.

La RICONOSCENZA raccontata da ANDREA della bisnonna e del nonno (Artigliere Alpino) che subirono la prepotenza e l’arroganza di alcuni fascisti mentre erano in Valle Albano ad accudire il bestiame e a fare il burro. I fascisti erano alla ricerca dei due figli (uno del 1926 ed uno del 1929) che avevano disertato il militare. Alle risposte evasive della bisnonna e del nonno (lui essendo del 1936 era troppo giovane) cominciarono a rovesciare il latte, ruppero i fiaschi di vino, gettarono per terra le castagne cotte ed avrebbero continuato con i sacchi di farina ed il burro contenuto in un recipiente di sasso se non fosse stato per l’intervento di uno di quei fascisti che ordinò di lasciar perdere ed andarsene. Pochi giorni prima del 25 Aprile 1945 a MUSSO i partigiani fermarono una colonna di camion tedeschi e su uno di questi c’era BENITO MUSSOLINI. Tutti i partigiani e la gente comune si riunirono in piazza a DONGO per fucilare fascisti e tedeschi . Il mio bisnonno e la bisnonna riconobbero tra di loro il fascista (più buono) che dette l’ordine di non rovesciare la farina ed il burro e di non procurare altri danni. Decisero di intervenire a suo favore evitando una fucilazione perciò salvandogli la vita. 

GENEROSITA’- CORAGGIO – RICONOSCENZA : valori che i nostri amati avi ci hanno trasmesso, anche con questi racconti, ed ora tocca a noi ed a voi ragazzi portare avanti con orgoglio e fierezza !!!!!!!!!!

Il responsabile della zona Alpina Prealpi Ovest MIGLIORETTO ha riletto i tre temi ed il Capogruppo SALVADE’ ha ringraziato tutta la classe ed i docenti per l’ottimo lavoro svolto, premiandoli con una futura gita alla visita della “Linea Cadorna” recentemente ristrutturata grazie agli interventi degli Alpini di tutta la Sezione di Como.

Il Sig. LURATI Ezio , figlio di Bruno-Gerolamo, alpino reduce dalla campagna di Russia “andato avanti” ed a cui è intitolato il premio, ha consegnato un piccolo dono agli alunni.

Contenti i ragazzi, entusiasti i docenti e commossi gli Alpini ma con la promessa di un arrivederci alla classe quinta del prossimo anno.