Lo scrittore Eugenio Corti è andato avanti

 

Sabato 8 febbraio 2014 si sono tenuti a Besana Brianza i funerali dello scrittore Eugenio Corti. La liturgia del commiato è stata officiata dal Vicario Episcopale della Diocesi di Molano  –  zona di Monza  – Monza Mons. Patrizio Garascia.

Erano presenti la moglie Vanda con i parenti del defunto ; il Sindaco di Besana Brianza Vittorio Gatti con il Gonfalone Comunale, Il Presidente della Provincia di Monza Brianza Dario Allevi e il Vessillo della medesima Sezione ANA con il Presidente Mario Penati ; il Vessillo della Sezione  ANA di Como accompagnato da alcuni Alpini di Albate con il Capogruppo Massimo Ricetti e il Gagliardetto ; la Bandiera della Associazione Combattenti e Reduci di Albate ; il Gruppo di Villa Raverio che ha coordinato l’organizzazione ; vari Gagliardetti e Alpini di Gruppi limitrofi ; le rappresentanze di tutte le Associazioni d’ Arma e Civiche di Besana Brianza e delle zone circostanti.

E’ stata una cerimonia di elevatissimo valore, resa ancor più significativa dalle parole del celebrante che ha chiamato  “Maestro di Vita” lo scrittore per la sua profonda fede cristiana attraverso la quale ha saputo trarre sempre e solo il bene da tutti gli eventi della sua vita, compresi quelli tragici della guerra, dalla quale è riuscito a tornare.

All’ uscita dalla chiesa una tromba ha eseguito il Silenzio Fuori Ordinanza.

Giunti al Cimitero, è’ stato particolarmente commovente il momento della sepoltura.

Il “Coro Capitano Grandi “ composto da giovani universitari, ha letto il brano da “Il Cavallo Rosso” nel quale è raccontata la morte di questo Capitano del Btg Tirano dopo la Battaglia di Nikitokwa ; la storia del Capitano ferito in modo grave che  rimprovera bonariamente i suoi Alpini perché non riescono ad allontanare il forte dolore di quel momento e li invita a cantare con lui. Così ha fatto anche il Coro che, nel silenzio e nella commozione dei presenti ha intonato “Il Capitan della Compagnia”.

Si è chiusa così  la vita terrena del grande scrittore Eugenio Corti ma da questo momento, come ha detto Mons. Garascia nell’omelia, le sue opere e il suo esempio sono destinate a diventare modello di vita per tutti noi.