ZONA PREALPI OVEST , Reliquia del Beato don Carlo Gnocchi

ZONA PREALPI OVEST , Reliquia del Beato don Carlo Gnocchi

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Sabato 11 aprile la reliquia del Beato Don Carlo Gnocchi è giunta a Drezzo.

L’iniziativa, fortemente voluta dagli Alpini di Drezzo, è stata ulteriormente rafforzata nel suo significato, dalla presenza massiccia degli alpini dei 15 gruppi della Zona Prealpi Ovest.

All’ammassamento all’oratorio, alla presenza del dott. Cristian Tolettini, sindaco

di Colverde, (che comprende i 3 Gruppi Alpini di Drezzo, Gironico e Parè)

il Responsabile di Zona Silvano Miglioretto ha brevemente presentato la cerimonia; quindi, accompagnato dalla Fanfara Alpina di Olgiate Comasco,

diretta dal Maestro Emilio Agolini, il corteo si è diretto verso il Cippo degli Alpini in prossimità della Chiesa.

La lettura di una breve preghiera ha preceduto l’ingresso in sfilata della Reliquia, retta su una portantina sostenuta da 2 Alpini di Drezzo e da 2 di

Parè a conferma dell’unione delle due frazioni in una unica Comunità Parrocchiale, e seguita da Don Sergio, Parroco della suddetta comunità.

Sulle note, opportunamente religiose, della Fanfara, è stata raggiunta la croce in legno e dopo una breve lettura si è affrontata la salita che porta al Santuario dell’Assunta dove è stata poi celebrata la S. Messa.

La corale di Drezzo riusciva magistralmente con i propri canti, a trasformare la S. Messa da “alpina” a solenne , mentre Don Sergio, nell’omelia, descriveva il proprio stato d’animo affermando di provare le stesse emozioni avute 3 anni e mezzo fa durante l’arrivo a Como della salma del Beato.

Dopo la preghiera dell’Alpino, a termine Messa , Don Sergio invitava tutti i presenti a baciare la Reliquia perché una volta inserita nella nicchia non sarà più possibile, l’occasione era unica e irripetibile. E allora, “tutti in fila “ per il bacio !

La corale chiudeva, come vuole la tradizione alpina, con il commovente canto Signore Delle Cime.

Anche la Fanfara rispettava la “tradizione Alpina” e prima dell’assalto al succulento rinfresco , preparato dalle esperte cuoche del Crotto di Chiesa Alta, suonava e cantava “SVENTOLA IL TRICOLOR”

Ora, la Chiesetta dell’Assunta, già tanto famosa e tanto venerata, ha assunto una maggiore importanza per la presenza di un Santo, un Prete, un Alpino, un Uomo, stanco della guerra dopo il terribile massacro di Russia.

La Reliquia avvicina sempre di più Don Carlo Gnocchi a tutta la Popolazione

ed ai suoi Alpini.

Bravi , Alpini di Drezzo !

Avete scritto una pagina indelebile nella vostra storia associativa.

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